IL POTERE DEI SILENZI: Perché "Mi chiamo Lucy Barton" vi rimarrà dentro. Ci sono libri che non gridano, ma sussurrano. "Mi chiamo Lucy Barton" di Elizabeth Strout è esattamente così: un romanzo fatto di sottili vibrazioni, di parole non dette e di sguardi scambiati in una penombra ospedaliera. Buon Pomeriggio a tutti! Oggi sono qui a scrivere IL MIO DIARIO DI LETTURA di un libro letto nel mese di gennaio di questo nuovo anno e il libro in questione fa parte del Gruppo di Lettura fisico del mio paese e si tratta di MI CHIAMO LUCY BARTON di ELIZABETH STROUT , ambientato in una stanza d'ospedale a Manhattan con vista sul Chrysler Building. E' un romanzo sulla memoria e sull'incomunicabilità di circa centossessanta pagine, breve quindi ma densissimo! Titolo : Mi Chiamo Lucy Barton Autrice : Elizabeth Strout Casa Editrice : Einaudi Genere : Narrativa Contemporanea Pagine : 163 Serie : Agmash ( Primo Libro) A metà degli anni '80, la giovane Lucy Barto...
Perché voglio leggere i libri di Cristina Caboni? Il motivo è molto semplice: mi piace. Di lei ho letto qualche libro ma ho deciso di crearmi un percorso dedicato a lei e leggere tutti i libri che ha scritto fino ad ora partendo dal primo fino all'ultimo che ha scritto fino ad ora. Sarà un percorso mediamente lungo, inizierò, anzi, ho già iniziato dal primo e proseguirò per i mesi a venire con i successivi e la cosa mi entusiasma tantissimo. Ma chi è Cristina Caboni? E' una scrittrice italiana di successo, nota per i suoi romanzi che intrecciano natura, tradizioni, mondi sensoriali, amore e altri sentimenti che toccano il cuore e ho avuto la fortuna di scambiare messaggi con lei moltissimi anni fa e passavamo interi pomeriggi a scambiarci email perchè facevamo parte entrambe di un gruppo di lettura ( all'epoca si faceva utilizzando semplicemente indirizzi email, non esistevano ancora Facebook, Instagram e tutto il cucuzzaro che c'è adesso) e ci scrivevamo spessissim...