Perché "L'Amuleto di Samarcanda" è il fantasy politico e spietato che non mi aspettavo. Se penso alla figura del mago del fantasy, la mia mente viaggerà quasi sicuramente verso la saggezza solenne di Gandalf o i corridoi protettivi di Hogwarts. Ma cosa succede se cancello le profezie, gli eroi senza macchia e i mentori amorevoli? La risposta si nasconde tra le pagine dell'ultimo libro letto, ossia: L'Amuleto di Samarcanda di Jonathan Strout. Iniziando a scrivere questo Mio Diario di Lettura qui sul blog dopo aver chiuso l'ultima pagina, la sensazione è stata netta: questo non è il classico racconto di formazione, ma un thriller politico spietato. Con questo libro l'autore ci proietta in una Londra ucronica governata da un'oligarchia totalitaria dove la magia non ha nulla di poetico. E' una scienza fredda, una burocrazia aziendale basata sul potere e, soprattutto, sullo sfruttamento e sulla schiavitù magica di creature senzienti. Titolo : L'Am...
Il mio viaggio cronologico tra le Ombre dal Futuro ( vi lascio qui l'articolo di presentazione del mio percorso) non poteva iniziare da qui, lontano nel tempo, in un'epoca in cui il concetto stesso di "distopia" non era ancora stato coniato. Eppure, nel 1676, Gabriel de Foigny pubblicava un'opera che avrebbe gettato un'ombra inquietante sulle utopie solari del suo tempo: "La Terra Australe" . Marco Sommariva inserisce questo testo come prima scheda del suo saggio per un motivo preciso: è uno dei primi esempio in cui il sogno di una società perfetta inizia a mostrare le sue crepe autoritarie. Non vi nascondo che recuperare e leggere integralmente un testo del Seicento non è un'impresa semplice, né necessariamente la più scorrevole per un lettore moderno. Per questo motivo, in questa prima tappa mi sono affidata esclusivamente alla puntuale analisi di Sommariva per guidarmi alla scoperta di questo "mondo nuovo" che, dietro la promessa di...