mercoledì 10 maggio 2023

RECENSIONE LE STREGHE IN ETERNO DI ALIX E. HARROW

 

LE STREGHE IN ETERNO DI ALIX E. HARROW: LE STREGHE NON ESISTONO, MA UN TEMPO ESISTEVANO. LE STREGHE NON ESISTONO ANCORA. MA ESISTERANNO.




Buongiorno Stelline,

oggi per la rubrica LA BIBLIOTECA DI DANY andrò a parlarvi dell’ultimo libro che ho finito di leggere nel mese di aprile, e si tratta di un romanzo di un’autrice a me ancora sconosciuta, ossia ALIX E. HARROW e il libro in questione è LE STREGHE IN ETERNO edito dalla MONDADORI LIBRI.



Titolo: Le Streghe in Eterno

Autrice: Alix E. Arrow

Casa Editrice: Mondadori Libri

Edizione: Oscar Vault

Genere: Fantasy

Pagine: 574

Data Pubblicazione: 7 settembre 2021

E-Book

Copertina Rigida

 




“Sono terrorizzata e sono terrificante. Sono spaventata e sono qualcosa da temere.”

Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c’erano, prima che iniziassero i roghi. Adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi, filastrocche e vecchi racconti per bambini.

Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell’urna elettorale.

Le sorelle Eastwood: James Juniper, Agnes Amarath e Beatrice Belladonna entrano nell’Associazione per le Donne di New Salem e si chiedono se, recuperando antiche parole dimenticate non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe.

Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare e, forse anche di vivere, le sorelle dovranno immergersi nell’antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce. Perché le streghe non esistono, ma esisteranno.

Come in tutti i fantasy che si rispettino… il bene trionferà sul male? E questo porterà ad un sacrificio o finirà “vissero tutti felici e contenti” come una favola che si rispetti?





In LE STREGHE IN ETERNO vengono raccontate le imprese straordinarie di creature magiche e straordinarie ossia le streghe.

Ambientato in un luogo immaginario, in atmosfere un po’ dark di New Salem e in un’epoca lontana esattamente alla fine del 1800, descritto tutto con precisione e che mi ha dato la sensazione di entrare in un mondo nuovo ed estremamente affascinante e suggestivo.

Lo scopo primario di questo romanzo è sicuramente affascinare e divertire il lettore che intraprende il viaggio in questa ambientazione straordinaria e cupa, facendo immergere in un mondo assolutamente incredibile. Oltre ad offrire un momento di evasione e di magia, LE STREGHE IN ETERNO, fa anche riflettere su temi importanti come la sorellanza, l’amore in ogni sua forma e sesso, la lealtà, la perseveranza, il senso di giustizia e il riscatto della donna combattendo, in un certo senso, la prevaricazione dell’uomo sulla donna stessa e il suo diritto al voto. Tutto questo viene narrato nel romanzo attraverso innumerevoli sfide piacevoli, drammatiche e anche dove prevarranno la sorellanza, il senso di giustizia e la voglia di riscatto femminile. Di fondamentale importanza per la storia narrata in questo romanzo è la presenza di poteri magici, ossia la stregoneria.

I personaggi sono perlopiù maghi e streghe, ma vi sono anche umani e famigli. Cosa sono i famigli, mi chiederete: non sono incantesimi o animaletti ma, è la stregoneria stessa che indossa la pelle di un animale e solo le streghe più potenti si avvalgono dell’aiuto dei famigli.

Abbiamo tre protagoniste che sono le sorelle Eastwood: Juniper, Agnes e Bella, che con i loro famigli, lottano contro un antagonista terribile e malvagio, Gideon Hill, il sindaco di New Salem. “C’è qualcosa di sbagliato in lui, qualcosa di malato… continuerà a venire a cercarci. E cosa succederà quando avrà più mezzi rispetto alla folla inferocita e alle ombre?”. Gideon rappresenta il male, è un essere malvagio il cui unico scopo è distruggere le streghe, mandarle al rogo e far sparire ogni loro traccia spaventando i cittadini e obbligandoli ad aiutarlo in questa impresa.

Da qui si evince che la lotta tra il bene (le sorelle Estwood) e il male (Gideon Hill) è l’elemento principale di questo romanzo, a cui si aggancia un altro potente e importante elemento: la sorellanza e il riscatto femminile, armi che potranno essere molto più devastanti del male stesso, se si giocheranno bene le proprie carte. Le tre sorelle sono molto solidali e collaborative tra loro e combatteranno, aiutate da altri personaggi secondari ma fondamentali, per riuscire a raggiungere il proprio obiettivo.

Sono riuscita, soprattutto nella parte finale, ad entrare nella storia, ho intrapreso insieme a loro l’avventura che stavano vivendo, affrontando numerose sfide, sentendo il dolore e vivendo un percorso di ricerche che le ha portate, e di conseguenza ha portato anche me, a crescere e maturare sempre di più, pagina dopo pagina.

In LE STREGHE IN ETERNO vi è la presenza della magia, la lotta tra il bene e il male, il viaggio e l’avventura verso cui le tre sorelle sono destinate a sconfiggere il male con non pochi drammi, sacrifici, sofferenze che porteranno ad un lieto fine della storia.

La narrazione è in terza persona e ci sono molte sequenze descrittive che mi hanno aiutato a capire e ad approfondire tutti i dettagli della vicenda e di questo mondo fantastico ed estremamente affascinante per me. Le descrizioni sono precise e si alternano ad avventure movimentate, qualche colpo di scena ma anche parti, a mio avviso, che ho percepito un po’ confuse che non mi hanno permesso di sentirmi convolta. Di conseguenza ho riscontrato un ritmo narrativo in alcune parti incalzante e avvincente, mentre in altre un pochino lento e a tratti noioso. Il linguaggio l’ho trovato ricco di neologismi, in alcune parti un po’ complicato ma di registro colloquiale e allo stesso tempo elegante e ricco di particolari.

Complessivamente il romanzo mi è sembrato abbastanza interessante, a volte avvincente ma in alcune parti, come dicevo prima, un po’ noioso e non sempre di lettura facile, in ogni caso una storia davvero originale con queste atmosfere un po’ dark che mi sono piaciute moltissimo.

“I libri e le fiabe sono quanto di più vicino si conosca a un luogo dove la magia è reale, dove le donne e le loro parole hanno un potere.”

Non ci sono stati parti che mi hanno emozionato di più o che mi sono piaciuti in modo particolare, tranne forse la parte finale che mi ha davvero tenuta incollata alle pagine e mi ha fatto anche scendere una lacrimuccia, non entro ovviamente nel dettaglio per non rovinare la lettura. Sicuramente le tre sorelle Eastwood mi sono piaciute: Bella, Juniper e Agnes sono tre sorelle dalla personalità particolare e totalmente diversa tra loro e sono ben caratterizzate. Bella, la maggiore, è una bibliotecaria, dal carattere pacato e riflessivo; Agnes è la ragazza dall’aspetto più appariscente mentre Juniper è quella dal carattere più ribelle e vivace ed è il personaggio che ho ammirato e apprezzato fin dal primo momento, anche se non sono riuscita ad immedesimarmi in lei completamente, se non appunto, nelle ultime parti del romanzo.

Per loro la vita non è stata semplice, la loro infanzia è ricca di sofferenza e il loro rapporto non è stato per niente facile. A causa di alcuni eventi si sono allontanate negli anni, incomprensioni, tensioni e dissapori hanno rovinato il loro legame. Si ritrovano a New Salem e qui si rendono conto di avere una grandissima opportunità di riscatto e la possibilità di ritrovare la via di Avalon.

“Forse morire per qualcuno semplicemente vale di più che vivere per sé stessi.”

Il personaggio che ho odiato di più, fin dal primo momento che è apparso, è Gideon Hill, che ho trovato davvero subdolo, malvagio e terribile.




LE STREGHE IN ETERNO è un libro complesso, un fantasy godibile che racconta una storia molto articolata e ho fatto davvero fatica ad entrare nella vicenda narrata attraverso cui vi sono messaggi che si nascondono tra le righe che hanno un certo impatto e sono di grande importanza, nonostante la lettura sia davvero impegnativa.

Un libro corposo, tutto descritto in maniera minuziosa e dettagliata, ma un romanzo sicuramente maturo e una prosa incisiva anche se alcune parti le ho trovate troppo prolisse. LE STREGHE IN ETERNO unisce femminismo e stregoneria come punti focali mettendo in risalto il cuore e il coraggio delle donne.

“Ogni donna disegna un cerchio intorno a sé. A volte l’unica cosa dentro quel cerchio deve essere lei stessa.”

Ricapitolando quindi, dal punto di vista oggettivo, il contenuto è buono, interessante ed estremamente originale che rileva una bravura stilistica che non lascia spazio ad alcuna interpretazione, scritta benissimo senza refusi, errori di battitura o quant’altro e nella traduzione le norme della grammatica italiana assolutamente rispettate. La logicità è ottima nella conduzione della storia, non ho rilevato stravaganze senza senso che non hanno assolutamente tradito il filo conduttore e la coerenza fra i piani narrativi. Vi è una giusta caratterizzazione dei personaggi, i quali presentano caratteristiche fisiche e comportamentali ben precise, perfettamente descritti, sia i personaggi principali sia quelli secondari, che si evolvono con lo scorrere della storia quindi assolutamente dinamici che si evincono tra i dialoghi efficaci, convincenti, per nulla banali e assolutamente credibili in relazione al contesto e sicuramente non superficiali.

Dal punto di visto soggettivo invece, nonostante confermi che la storia sia originalissima, tutto approfondito e narrato in modo completo, personalmente l’ho trovato troppo prolisso, alcune parti troppo dettagliate e poco coinvolgenti; sicuramente con il classico e tanto utilizzato cliché delle streghe ma narrato e affrontato in modo davvero originale e non banale. Non l’ho trovata una storia coinvolgente per buona parte del libro e soprattutto non mi ha incuriosito a tal punto di non voler mai smettere di leggere, al contrario, dopo un paio di capitoli, avevo bisogno di staccarmi e dedicarmi ad altro. Non ho trovato immedesimazione o condivisione per gran parte della storia, anche se tutto sommato ho empatizzato con i personaggi: amandoli o odiandoli ma non mi hanno coinvolto e non mi sono sentita parte di nessuno di essi e questo per me è un punto negativo quando leggo un libro, l’immedesimazione e la condivisione sono molto importanti per sentire una storia mia e viverla appieno sotto ogni sfaccettatura anche se ho trovato un ottimo effetto sorpresa nella parte finale che mi ha fatto alla fine apprezzare la vicenda narrata.

LE STREGHE IN ETERNO non è sicuramente un libro per me indimenticabile, che non avrò voglia di rileggere in futuro e sono felice sia un autoconclusivo e non una saga. Non credo mi resterà un particolare ricordo, in cui mi sento legata da una lettura coinvolgente sotto ogni aspetto pur apprezzandola e trovandola carina e di ottima narrazione.




L’edizione in sé è davvero bellissima, ha una copertina stupenda con pagine colorate, disegni meravigliosi all’interno della copertina rigida, sia all’inizio che alla fine e i capitoli sono divisi in cinque parti e il carattere è abbastanza grande e facilissimo da scorrere e la struttura del libro e la copertina mi hanno fatto assegnare un punto in più in quanto esteticamente è bellissimo e sicuramente da collezione.

“Magari non la racconteranno affatto, la nostra storia, perché ancora non si è conclusa. Magari noi siamo solo l’avvio, e tutto il polverone che abbiamo alzato non era altro che il primo colpo alla pietra focaia, la prima cascata di scintille.”

 

Bene Stelline, questa recensione della mia ultima lettura LE STREGHE IN ETERNO di Alix E. Harrow finisce qui. Cosa ne pensate di questo romanzo? Se lo avete letto, siete d’accordo con me? Vi è piaciuto? V’incuriosisce? Lo leggerete? Fatemelo sapere qui sotto con un commento.

Vi mando un bacione e alla prossima!




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